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Il ritmo nel Tacco. Sud Sound System, Apres la Classe, Cesare Dell'Anna; Raffaele Casarano raccontano la musica nel Salento

Editore/Produttore: PIERO MANNI EDITORE
 3 disponibile
EAN: 9788881768998



€ 10,00

pp.120, brossura, formato 20x20, illustrato colori

 

 Il panorama musicale salentino raccontato dai suoi protagonisti: 

SUD SOUND SYSTEM, APRES LA CLASSE, CESARE DELL'ANNA, RAFFAELE CASARANO. 

Prefazione di CAPAREZZA

Le origini, la contaminazione culturale, le battaglie politiche dei nuovi eroi della musica salentina: tra interviste e foto inedite, un libro da non perdere! 

Uscirà in autunno "Il ritmo nel Tacco", di Mauro Cardinale, Gabriele Blandini e Gabriele Donadei.

Un progetto finanziato dalla Regione Puglia, in collaborazione con Sud Sound System, Après La Classe, Cesare Dell'Anna e Raffaele Casarano.

- Le origini della musica salentina e la sua evoluzione.

- I nuovi protagonisti.

- L'uso del dialetto salentino come nuova "lingua musicale".

- Le battaglie politiche: cultura migrante, ambiente e solidarietà.

- Un nuovo modo di fare musica: autoproduzioni ed eventi.

- Il futuro della musica salentina.

 

L'opera, vincitrice del progetto regionale "Principi Attivi", è scritta da tre giovani salentini: Mauro Cardinale (già autore del romanzo Burned), Gabriele Blandini (trombettista di Papa Chango, Skarlat, Cruska ed altre band salentine), Gabriele Donadei. 

L'innovativo progetto grafico è curato dallo studio Imagery di Flavio&Frank. 

I temi affrontati spaziano dall'ambito prettamente artistico-culturale (la contaminazione tra pizzica, cultura salentina tradizionale e musica moderna, quale reggae, rock, jazz, ska, balcanica), fino a temi d'attualità (le lotte degli artisti salentini contro il nucleare e gli ecomostri, il sostegno alla Lilit ed a Legambiente, la questione dell'immigrazione). 

Inoltre viene approfondito un argomento nuovo, sconosciuto ai più, quello del "modo" di produrre e vendere la musica salentina: in un mondo dominato da pochi giganti, nel Salento c'è gente che riesce a fare tutto "da sé", impiegando lavoro, tempo e denaro proprio. Si pensi a progetti quali "Salento Showcase", "Albania Hotel" o"Lokomotive Jazz Festival", solo per citarne alcuni.

Il filo conduttore dell'opera è l'evoluzione della musica salentina, sia nei suoni, sia nei temi trattati, sia nel modo di intendere il "business musicale". 

  

INTERVISTA :

1) Perché "Il ritmo nel tacco" è un libro diverso dagli altri? 

 E' un libro che racconta la musica salentina attraverso i suoi artefici principali, puntando su una progettazione grafica assolutamente originale, grazie al grande contributo di Flavio, Frank e Amleto, che hanno dato all'opera davvero qualcosa in più. 

 Inoltre il libro sarà distribuito ad un prezzo ultra-popolare, proprio per essere alla portata di tutti, soprattutto dei più giovani che seguono la musica. 

2) Quali sono state le difficoltà affrontate nella realizzazione di questo progetto così ambizioso? 

Il problema maggiore è stato imbatterci nel mostro italiano per eccellenza: la burocrazia. La creazione dell'associazione, la partecipazione al bando "Principi Attivi" ed il disbrigo delle pratiche ha richiesto un notevole impegno, soprattutto in termini di tempo. 

 Per fortuna la collaborazione con gli artisti è stata meno complicata del previsto, anche grazie ai rapporti di amicizia, oltre che artistici e professionali, con Raffaele, Cesare e gli Après. Anche i Sud ci hanno dato subito un grande aiuto, facilitandoci nei lavori. 

3) Cosa significa scrivere un libro "a sei mani"? 

: E' un'esperienza molto diversa rispetto a quella di scrivere da soli, perchè bisogna conciliare tempi, impegni e, talvolta, idee differenti. Tuttavia credo che sia stato anche più stimolante ed il risultato finale lo dimostra. 

: Noi tre poi, oltre ad aver collaborato per questo progetto, siamo grandi amici da una vita. Spesso le riunioni si trasformavano in vere e proprie rimpatriate collettive a cui partecipavano anche gli altri amici. Senza dubbio ci siamo divertiti. 

 

 

I PROTAGONISTI DEL RITMO NEL TACCO!

SUD SOUND SYSTEM

 

I Sud Sound System muovono i primi passi nel Salento, alla fine degli anni Ottanta; l’esordio al di fuori della propria terra risale infatti al 1989, quando la posse si esibisce nello storico centro sociale milanese del "Leoncavallo".

I SSS esordiscono discograficamente nel 1991, con il 12 pollici "Fuecu/T’a sciuta bona", a cui fanno seguito numerosi live concentrati prevalentemente nel Salento. Dopo i successi del primo disco vengono registrati, nel 1992, due nuovi dischi, divenuti grandi classici della band, quali "Reggae Internazionale/Punnu Ieu" e "Turcinieddhri /Chiappalu". Nel 1994, il gruppo esordisce con il primo "showcase" edito dalla neonata etichetta discografica indipendente, Ritmo vitale.

È però il 1996 l’anno in cui i Sud Sound System consolidano il successo, ampliandolo oltre i confini regionali, con l’uscita dei dischi "Comu na petra" e "Tradizione".

Nel 2000 prendono parte al film di Cristina Comencini, "Liberate i pesci".

La produzione discografica dei SSS continua irrefrenabile, con l’uscita di almeno un disco l’anno. Le loro fatiche culmineranno nel grande successo di "Lontano", album del 2003 contenente il singolo "Le radici ca tieni", vincitore del Premio Tenco come "miglior testo dialettale", il quale ha permesso ai SSS di esibirsi nel programma televisivo Rai "Rockpolitik" condotto da Adriano Celentano. La produzione continua con l’uscita di numerosi album di inediti, raccolte dei pezzi più celebri e dvd live. In questi anni sono stati protagonisti in molte edizioni del "concertone" del Primo Maggio a Roma.

La produzione dei SSS si arricchisce di importanti collaborazioni con alcuni tra i migliori esponenti del reggae giamaicano (tra cui Luciano, Chico, Anthony Jonhson, Morgan Heritage) e della scena musicale italiana come Edoardo Bennato.

Nel 2005 esce "Acqua pe sta terra", da cui sono estratti due tra i singoli di maggior successo della band: "Sciamu a ballare" e "Ciao amore".

Nel 2008, grazie all’album "Dammene ancora", schizzano nella top ten italiana con il singolo "Chiedersi come mai", che vanta la collaborazione del vecchio amico Neffa.

I Sud Sound System sono costantemente impegnati in numerose battaglie sociali, i loro testi affrontano con forza tematiche come immigrazione, razzismo, ambiente e criminalità giovanile. Il 21 Aprile 2009, insieme ad altri 53 importanti artisti italiani, hanno registrato a Milano il singolo "Domani 21/04/2009" i cui incassi saranno interamente devoluti alle vittime del terremoto in Abruzzo.

Attualmente i Sud Sound System sono impegnati in una lunga tournee partita, come sempre dal Salento (quest’anno da Gallipoli), che li porterà ad esibirsi nelle maggiori città e festival di tutta Europa.

L’attuale formazione è composta da: Terron Fabio (Fabio Miglietta) voce, Don Rico (Federico Vaglio) voce, Papa Gianni (Giovanni Rollo) voce, Nandu Popu (Fernando Blasi) voce e armonica e GGD Dj. Non possono essere dimenticati alcuni tra i fondatori della posse, quali Gopher, Militant P, Treble e Dj War, attualmente impegnati in numerosi altri progetti.

 

 

 APRES LA CLASSE

 

Dettagli
Attribute nameAttribute value
EAN9788881768998
AutoreBlandini Gabriele
EditorePIERO MANNI EDITORE
Data pubblicazione2009/11
CategoriaMusica
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